Rai 3

Il gruppo di lavoro

Agorà è realizzato da un manipolo di volenterosi che si alza prima dell'alba, nel buio attraversa la città deserta e addormentata, raggiunge il Centro di Produzione TV Rai-Nomentano, ancora assonnato accende computer, luci di studio, macchine da presa, banco di montaggio e si mette al lavoro, affinché tutto sia pronto per la diretta delle 8.00. Ma anche da un gruppo di registi e giornalisti che per per nove mesi non disfa mai la valigia, girando per l'Italia a caccia di storie e testimonianze, e da una mini-redazione di analisti che tiene d'occhio tutto quello che va in onda il giorno prima della trasmissione e da una squadra di ricercatori che setaccia archivi e repertori in cerca di discorsi politici e di pezzi di storia della prima repubblica da rievocare. Qui trovate qualche riga di biografia che ciascuno ha scritto su di sé. Come vedrete qualcuno è più ironico, qualcuno più serioso, ma in generale tutti un po' schivi quando devono parlare di loro stessi.


Autore e conduttore


ANDREA VIANELLO
La mia biografia è nota a tutti e la trovate qui. Possiamo aggiungere che sicuramente avrei preferito dormire di più, ma la sfida di un programma che rimetta in contatto la politica con la gente, spingendo i cittadini a porre domande dirette e i politici a rispondere con parole chiare, comprensibili e univoche, mi ha entusiasmato. Per mia natura e per la mia formazione di giornalista sono anche un appassionato conoscitore della storia più recente del nostro paese e questo mi porta ad andare alle radici del rapporto tra gli italiani e la politica, anche attraverso gli eventi che hanno caraterizzato la cosiddetta "Prima Repubblica"


Autori responsabili

DAVID BECCHETTI

DARIO BUZZOLAN
Sono nato a Torino nel 1966. Mi sono laureato in FIlosofia teoretica con Gianni Vattimo, e ho pubblicato diversi romanzi in Italia e all'estero (tra cui "Dall'altra parte degli occhi", Mursia, Prix Calvino 1999, "Tutto brucia", Garzanti 2003, e "I nostri occhi sporchi di terra", Baldini Castoldi Dalai, candidato al Premio Strega 2009). Ho scritto anche testi teatrali, saggi e traduzioni (tra cui "Seguendo l'equatore" di Mark Twain). Per la Tv ho scritto e condotto vari programmi, tra cui "Anni Luce" su La 7 e "Cinema/Notte" su Raiuno. Per molti anni ho collaborato alla programmazione cinematografica notturna della Rai. Tiene rubriche su "La Repubblica" e su "Linus".


Autori

ISABELLA ANGIUS


SERENA BORTONE
Sono una giornalista di Rai Tre. Ho iniziato a lavorare sotto la direzione di Angelo Guglielmi, sono stata poi caporedattore, inviata, autrice e conduttrice per diversi programmi della rete (da Ultimo Minuto aMi manda Raitre, da Telecamere Tatami). Mi sono occupata di cronaca, costume, inchieste e soprattutto di politica. A luglio ho pubblicato per Neri Pozza bloom "io non lavoro", mio primo libro di narrativa.

PAOLA CATTARUZZA


EMILIANO ERRICO
Sono nato e cresciuto nel profondo nordest. Ho scoperto il giornalismo a vent'anni, seguendo il calcio dilettante per piccole radio e tv locali. Nel 2000 mi sono trasferito a Roma, dove ho iniziato a occuparmi di politica. Ben presto ho capito che in Parlamento, come nel calcio, e' sempre una questione di tifo e ultras (purtroppo). Ho fatto parte della squadra di 'Tetris' su La7 mentre su Radio 24 ho condotto per tre stagioni il programma 'L'ottavo giorno'.


MARIA TERESA LAUDANDO
Mi sono laureata 20 anni fa in letteratura contemporanea. Sono innamorata della cultura e della poesia italiana degli anni '60 e '70 ormai bisogna dire, ahimé, del secolo scorso.
Venti anni fa ho cominciato a lavorare per la Rai: prima i programmi per ragazzi di Rai Uno, poi Lineablu, per tantissimi anni. Sono approdata a Rai Tre nel 2006 di nuovo per i programmi per ragazzi, per i quali ho condotto anche progetti crossmediali Parallelamente ho collaborato a lungo con la Treccani, occupandomi di editoria multimediale. Finita l'esperienza dei programmi per ragazzi di Rai Tre, mi sono imbarcata in questa nuova, bellissima avventura, nella quale curo tutti gli aspetti della trasmissione legati a internet e ai social media, webopinionisti, sito web, blog, Facebook e Twitter.
La domanda-pungolo è "What's next?".

LUCA MARCENARO

SILVIA SANTARELLI

GIANLUCA SANTORO
Vivo a Roma da sempre ma sono orgogliosamente nato a Foggia.
Ho un passato (remoto) da avvocato, un presente da giornalista e, spero, un futuro.
Continuerò a svegliarmi presto per Agorà, dopo averlo fatto negli ultimi anni per La7 (Omnibus ed Ahi Piroso).
Complice un "leggero" strabismo, rivendico di avere un diverso punto di vista sulle cose.

ANTONIO SOFI
Consulente politico e giornalista, sociologo della comunicazione e blogger di lunga data. Ho fatto cose che vanno dalle campagne elettorali presidenziali (anche in America) a spettacoli con Diego "Zoro" Bianchi. Insomma dal serio al faceto (o forse viceversa). Per Agorà mi occuperò della politica in video: dalle Tv alla Rete.



RICCARDO ZAMBON
Molto spesso si sente usare erroneamente l'espressione "trattare con i guanti bianchi" invece di "guanti gialli", come era - ed è - la locuzione originaria. Se poi c'è di mezzo la politica, servono guanti robusti, impermeabili. Io ho deciso di indossare quelli più "adatti" anche ad Agorà, come avevo già fatto a Omnibus, Uno Mattina e Cominciamo Bene.



Regista

MAURIZIO MALABRUZZI


Produttore esecutivo

ALESSANDRA SPAGNUOLO


Curatore

FRANCESCA DE CARLO


Servizi esterni di

IRENE BENASSI

CHIARA BURTULO

STEFANIA CAPPA

PASQUALE FILIPPONE

FRANCESCO LOMBARDI

ROSA MELUCCI
Da bambina volevo fare l'esploratrice. E forse un po' il sogno si è avverato il giorno in cui ho messo piede per la prima volta in una redazione: avevo 17 anni. Un anno dopo lasciavo la mia bella Lucania per Roma. Qui mi sono laureata, ma senza mai abbandonare desk e telecamera. Dopo esperienze al Tg1, Skytg24, BBC (Londra), RaiSat, Uno Mattina e Cominciamo Bene…eccomi qui, ad Agorà. Il viaggio continua…Prosit!



ROSITA ROSA

FEDERICO RUFFO



CINZIA TORRIGLIA
 ho lavorato a La vita in diretta, Ulisse e dopo un breve periodo a " La 7" sono tornata in Rai con i reportage di Presa diretta, il programma di Riccardo Iacona.





Ufficio stampa


BEATRICE CURCI
Decido di diventare giornalista pur consapevole che nel nostro paese ci sono più penne che carta. Ma sostituisco la penna in fretta con il computer: è il lontano 1988.
Ho collaborato con periodici e quotidiani tra cui La Repubblica, ho sperimentato, come autrice e conduttrice, l'immediatezza della radio. Sono stata direttore e fondatrice della testata telematica Newsitalia, quando però il giornalismo on line non se lo filava nessuno: era il 1997.
Da più di 10 anni ormai mi occupo di quella che definisco l'informazione invisibile e cioè fare il giornalista di ufficio stampa.
Sono convinta però che, oltre il lavoro, ognuno di noi debba avere un "altrove": il mio è tra gli amici, i libri e i fornelli.


Consulenti

Luciano Camprincoli


Redazione delle rubriche

FILIPPO AMISANO


TULLIA FABIANI
Quando ho scattato la foto dell'Agorà di Atene non sapevo che qualche tempo dopo mi sarei trovata in un'altra Agorà, nuova nuova. E invece. Del resto ho cominciato con una laurea in in storia, perché "magistra vitae"; per un po' ho pensato di continuare su quella strada, e invece poi ne ho presa un'altra. Dalle biblioteche alle redazioni, in varie tappe: stage, collaborazioni, contratti a termine. Quotidiani, web, tv (l'Unità, Repubblica, Rai Educational, La7), storie e notizie. Sempre in regime di precariato. Ma la Storia, tra l'altro, insegna a resistere. E ora dopo le altre piazze mediatiche, animate dai fatti della politica e dell'attualità, ci si ritrova a Rai3, tutte le mattine, nell'Agorà.

CLAUDIO OSSANI
Da piccolo volevo fare il giornalista. Un terzo di vita per imparare a scrivere, un altro a sognare di diventarlo, questo a tentare di esserlo. Faentino praticante, il mio sport preferito è andare al cinema mentre nel tempo libero preferisco gestire emotività e ragione. Alla carta stampata locale mi convinco che la bontà della politica sia la mansuetudine partecipata e allora mi ci fisso superficialmente con dovizia di particolari. In tv, dopo una prefazione di due stagioni a «Tetris» (La7), eccomi per un nuovo capitolo ad «Agorà».

VALERIA GARABELLO PAPITTO
Alle elementari con la paghetta compravo i giornali; il 'Controcorrente' di Montanelli mi faceva sognare. Dopo il liceo linguistico, nonostante non sapessi fare neppure le divisioni a due cifre,mi iscrivo a Economia e mi laurea, usando la calcolatrice, alla Sapienza di Roma. Stage all'Ansa e all'Ap.biscom. Lavoro in alcuni uffici stampa, pubblici e privati. Approdo all'Asca. Seguo la politica e i lavori parlamentari, che mi portano ad Agora'.
Ho scritto ricette per Feltrinelli perche' mi piace cucinare.

VITTORIO LOCATELLI


LUCIA MADIA
Vivo tra Roma e Trevignano romano, un paesino sul lago di Bracciano apparentemente moooolto lontano dalla capitale. Ho un bambino fantastico che si chiama Giacomo.
Lavoro in Rai da 10 anni esatti, e il mio motto è "less is more". Una sorta di semplificazione che vale per tutto tranne che per gli amici e lo sport.


FEDERICA MURA
Nasco 34 anni fa ad Alghero in compagnia di uno straniero: mia madre.
Nel 1998 mi laureo in Filosofia.
Lascio il mondo accademico per il giornalismo televisivo.
Scelta della quale non mi sono mai pentita. Nonostante tutto. Apro le bottiglie di birra con l'accendino.



ILARIA PEDRINI


ROSSELLA ROMANO
Sono nata e cresciuta a Benevento, ho studiato Scienze della Comunicazione a Salerno e dal 1998 ho iniziato a lavorare al Centro di Produzione Rai di Napoli per alcuni programmi di Rai Educational tra cui "Mediamente". Dopo una parentesi a Milano presso un'agenzia di comunicazione, nel 2002 mi sono trasferita a Roma, dove ho continuato a lavorare per la Rai al programma per bambini "Il Divertinglese". Dal 2006 ho cominciato a realizzare documentari e reportage per i programmi di Rai Educational "Un Mondo a colori" e "Crash".

MASSIMO VENEZIANI
Barese purosangue, di temperamento, accento e fede calcistica, per una serie di sfortunate coincidenze, nasce la mattina del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro e di Peppino Impastato. Trasferitosi a Roma dopo il liceo, si laurea in storia del giornalismo, grattando pure una lode e riesce persino a trovare un paio di incoscienti che gli pubblicano due libri (Controinformazione, Castelvecchi 2006; Il falsario di stato, Cooper 2008). Tra un viaggio e un altro, rigorosamente zaino in spalla, e dopo esperienze a Sky e La7, nel 2006 "mamma Rai" lo accoglie tra le sue braccia.


Produzione

FLOR ANGELICI

MARIA TERESA CESARONI


SIMONA D'AQUANNO

MASCIA GIORDANI

IVAN PAOLUCCI

ROBERTA RUSSO

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