Il gruppo di lavoro
Agorà è realizzato da un manipolo di volenterosi che si alza prima dell'alba, nel buio attraversa la città deserta e addormentata, raggiunge il Centro di Produzione TV Rai-Nomentano, ancora assonnato accende computer, luci di studio, macchine da presa, banco di montaggio e si mette al lavoro, affinché tutto sia pronto per la diretta delle 8.00. Ma anche da un gruppo di registi e giornalisti che per per nove mesi non disfa mai la valigia, girando per l'Italia a caccia di storie e testimonianze, e da una mini-redazione di analisti che tiene d'occhio tutto quello che va in onda il giorno prima della trasmissione e da una squadra di ricercatori che setaccia archivi e repertori in cerca di discorsi politici e di pezzi di storia della prima repubblica da rievocare. Qui trovate qualche riga di biografia che ciascuno ha scritto su di sé. Come vedrete qualcuno è più ironico, qualcuno più serioso, ma in generale tutti un po' schivi quando devono parlare di loro stessi.
Autori responsabili
DAVID BECCHETTI
DARIO BUZZOLANSono nato a Torino nel 1966. Mi sono laureato in FIlosofia teoretica con Gianni Vattimo, e ho pubblicato diversi romanzi in Italia e all'estero (tra cui "Dall'altra parte degli occhi", Mursia, Prix Calvino 1999, "Tutto brucia", Garzanti 2003, e "I nostri occhi sporchi di terra", Baldini Castoldi Dalai, candidato al Premio Strega 2009). Ho scritto anche testi teatrali, saggi e traduzioni (tra cui "Seguendo l'equatore" di Mark Twain). Per la Tv ho scritto e condotto vari programmi, tra cui "Anni Luce" su La 7 e "Cinema/Notte" su Raiuno. Per molti anni ho collaborato alla programmazione cinematografica notturna della Rai. Tiene rubriche su "La Repubblica" e su "Linus".
Autori
ISABELLA ANGIUS
Sono una giornalista di Rai Tre. Ho iniziato a lavorare sotto la direzione di Angelo Guglielmi, sono stata poi caporedattore, inviata, autrice e conduttrice per diversi programmi della rete (da Ultimo Minuto aMi manda Raitre, da Telecamere a Tatami). Mi sono occupata di cronaca, costume, inchieste e soprattutto di politica. A luglio ho pubblicato per Neri Pozza bloom "io non lavoro", mio primo libro di narrativa.
PAOLA CATTARUZZA
EMILIANO ERRICOSono nato e cresciuto nel profondo nordest. Ho scoperto il giornalismo a vent'anni, seguendo il calcio dilettante per piccole radio e tv locali. Nel 2000 mi sono trasferito a Roma, dove ho iniziato a occuparmi di politica. Ben presto ho capito che in Parlamento, come nel calcio, e' sempre una questione di tifo e ultras (purtroppo). Ho fatto parte della squadra di 'Tetris' su La7 mentre su Radio 24 ho condotto per tre stagioni il programma 'L'ottavo giorno'.
MARIA TERESA LAUDANDOMi sono laureata 20 anni fa in letteratura contemporanea. Sono innamorata della cultura e della poesia italiana degli anni '60 e '70 ormai bisogna dire, ahimé, del secolo scorso.
Venti anni fa ho cominciato a lavorare per la Rai: prima i programmi per ragazzi di Rai Uno, poi Lineablu, per tantissimi anni. Sono approdata a Rai Tre nel 2006 di nuovo per i programmi per ragazzi, per i quali ho condotto anche progetti crossmediali Parallelamente ho collaborato a lungo con la Treccani, occupandomi di editoria multimediale. Finita l'esperienza dei programmi per ragazzi di Rai Tre, mi sono imbarcata in questa nuova, bellissima avventura, nella quale curo tutti gli aspetti della trasmissione legati a internet e ai social media, webopinionisti, sito web, blog, Facebook e Twitter.
La domanda-pungolo è "What's next?".
LUCA MARCENARO
SILVIA SANTARELLI
GIANLUCA SANTOROVivo a Roma da sempre ma sono orgogliosamente nato a Foggia.
Ho un passato (remoto) da avvocato, un presente da giornalista e, spero, un futuro.
Continuerò a svegliarmi presto per Agorà, dopo averlo fatto negli ultimi anni per La7 (Omnibus ed Ahi Piroso).
Complice un "leggero" strabismo, rivendico di avere un diverso punto di vista sulle cose.
ANTONIO SOFIConsulente politico e giornalista, sociologo della comunicazione e blogger di lunga data. Ho fatto cose che vanno dalle campagne elettorali presidenziali (anche in America) a spettacoli con Diego "Zoro" Bianchi. Insomma dal serio al faceto (o forse viceversa). Per Agorà mi occuperò della politica in video: dalle Tv alla Rete.
RICCARDO ZAMBONMolto spesso si sente usare erroneamente l'espressione "trattare con i guanti bianchi" invece di "guanti gialli", come era - ed è - la locuzione originaria. Se poi c'è di mezzo la politica, servono guanti robusti, impermeabili. Io ho deciso di indossare quelli più "adatti" anche ad Agorà, come avevo già fatto a Omnibus, Uno Mattina e Cominciamo Bene.
Regista
MAURIZIO MALABRUZZI
Produttore esecutivo
ALESSANDRA SPAGNUOLO
Curatore
FRANCESCA DE CARLO
Servizi esterni di
IRENE BENASSI
CHIARA BURTULO
CECILIA CARPIONata a Roma da una famiglia interamente napoletana, sei mesi prima che l'Italia vincesse i mondiali dell'82 (e questa è solo la prima di una serie di lacune storiche). Mi sono laureata presto con una tesi sul marketing della notizia, materia inventata da me, utile solo per farmi entrare come stagista nel Matrix di Enrico Mentana nel 2005. Da lì è stato tutto in discesa dentro casa Mediaset. Il primo approccio con la Rai risale al 2011 quando una mattina di febbraio squilla il centralino degli abbonati. Io -"Scusi, non mi è arrivato il bollettino del canone". Centralinista stupita - "Che lo vuole pagare???". Ecco forse sono stata premiata. Da abbonata Rai ora ho una poltrona in prima fila ad Agorà.
PASQUALE FILIPPONE
FRANCESCO LOMBARDI
ROSA MELUCCIDa bambina volevo fare l'esploratrice. E forse un po' il sogno si è avverato il giorno in cui ho messo piede per la prima volta in una redazione: avevo 17 anni. Un anno dopo lasciavo la mia bella Lucania per Roma. Qui mi sono laureata, ma senza mai abbandonare desk e telecamera. Dopo esperienze al Tg1, Skytg24, BBC (Londra), RaiSat, Uno Mattina e Cominciamo Bene…eccomi qui, ad Agorà. Il viaggio continua…Prosit!
ROSITA ROSA
ROBERTA FERRARI
CINZIA TORRIGLIA ho lavorato a La vita in diretta, Ulisse e dopo un breve periodo a " La 7" sono tornata in Rai con i reportage di Presa diretta, il programma di Riccardo Iacona.
Ufficio stampa
ESTER LORIDOMedaglia d’oro al coraggio (e alla follia) di non aver fatto Medicina come il resto della mia famiglia, continuo ad evitare sentieri già battuti. Assidua frequentatrice di redazioni televisive, radiofoniche, di riviste e di uffici stampa da quando sono diventata giornalista professionista, a 26 anni. Mi sono occupata di rubriche medico-scientifiche , sportive , di attualità, cinema e spettacolo: un percorso camaleontico che ha avuto il suo ‘naturale’ approdo nella politica. Il mio mondo è fatto di giornalismo, cavalli, A.S. Roma, vino e cioccolata. Citazione preferita: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incominciala adesso” (Johann Wolfgang von Goethe).
Redazione delle rubriche
FILIPPO AMISANO
OMAR KAMAL EL OKELI
CLAUDIO OSSANIDa piccolo volevo fare il giornalista. Un terzo di vita per imparare a scrivere, un altro a sognare di diventarlo, questo a tentare di esserlo. Faentino praticante, il mio sport preferito è andare al cinema mentre nel tempo libero preferisco gestire emotività e ragione. Alla carta stampata locale mi convinco che la bontà della politica sia la mansuetudine partecipata e allora mi ci fisso superficialmente con dovizia di particolari. In tv, dopo una prefazione di due stagioni a «Tetris» (La7), eccomi per un nuovo capitolo ad «Agorà».
VITTORIO LOCATELLI
LUCIA MADIARomana. Diploma classico, Laurea in Scienze Politiche, 37 anni. Prima (seria) esperienza lavorativa uno stage estivo a Mediaset a 21 anni. Con il lavoro in tv, dietro le quinte, non mi sono mai più fermata se non per i 9 (indimenticabili) mesi Erasmus a San Sebastian, e per gli altri 9 (indimenticabilissimi) mesi per far nascere my little man, Giacomo. Dopo Verissimo e Tg5 l'approdo in Rai, a Roma: prima a Cominciamo Bene, poi a Voyager e infine ad Agora'. Mi sono divertita a scrivere per riviste come "Confidenze", "Donna Moderna" e "Viaggi di Repubblica". Quando possibile giro in bicicletta a Roma.
FEDERICA MURANasco 34 anni fa ad Alghero in compagnia di uno straniero: mia madre.
Nel 1998 mi laureo in Filosofia.
Lascio il mondo accademico per il giornalismo televisivo.
Scelta della quale non mi sono mai pentita. Nonostante tutto. Apro le bottiglie di birra con l'accendino.
ROSSELLA ROMANOMente e braccio del Moviolone di Agorà con Antonio Sofi, sin dalla prima edizione. Sono di Benevento (qualcuno dice che sono una strega), ho studiato Scienze della Comunicazione a Salerno e alla UCL di Londra, con un Erasmus. Appena laureata, nel 1998, entro nel magico mondo della Rai dalla porta del Centro di Produzione di Napoli con uno stage per il programma “Mediamente”. Da lì intraprendo un percorso professionale puntellato da contratti con la Rai e da altre esperienze nella comunicazione, nella produzione cinematografica e nel documentario. A Roma dal 2002, realizzo documentari e reportage per "Un Mondo a colori" e "Crash" di Rai Edu.
CARMELO SCHININA'Piu' che trentenne, giornalaio professionista. Ho iniziato sulla carta stampata del Tv Radiocorriere una decina d'anni fa. Poi l'incontro con Antonello Piroso a La7: due stagioni di Omnibus e tre di (ah)iPiroso. Sono pratico di albe perché vado a letto tardi. Siculamente meridionale con un passato pieno di musica, mi piace l'aspetto melodico della notizia.
VALERIA SPOTORNOPilota mancato, quando ho avuto la fortuna di stare alla cloche per la prima volta, ho capito che i particolari che mi perdevo stando lassù, valevano un mestiere. Quello del giornalista. Perché il diavolo si annida nei dettagli. E nelle pieghe della politica che ogni giorno proviamo a raccontare. Master di giornalismo alla Walter Tobagi, laurea quinquennale a Genova, cittadina svizzera. Ho iniziato come "stalker" gentile e redattore di "Un giorno da pecora" (RadioDue). Dopo due anni nell’ovile dell’anziano Sabelli ho raggiunto la squadra di Agorà.
MASSIMO VENEZIANIBarese purosangue, di temperamento, accento e fede calcistica, per una serie di sfortunate coincidenze, nasce la mattina del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro e di Peppino Impastato. Trasferitosi a Roma dopo il liceo, si laurea in storia del giornalismo, grattando pure una lode e riesce persino a trovare un paio di incoscienti che gli pubblicano due libri (Controinformazione, Castelvecchi 2006; Il falsario di stato, Cooper 2008). Tra un viaggio e un altro, rigorosamente zaino in spalla, e dopo esperienze a Sky e La7, nel 2006 "mamma Rai" lo accoglie tra le sue braccia.
Produzione
FLOR ANGELICI
MARIA TERESA CESARONI
SIMONA D'AQUANNO
MASCIA GIORDANI
IVAN PAOLUCCI
ROBERTA RUSSO
